Tu chiamala se vuoi… distrazione

Non ci avevo fatto caso lì per lì, investito dall’effetto chiaro, voluto dalla costruzione della frase.

“…attacchi firmati con nome e cognome.”

Cax.. allora dev’esser vero!

Ma ripensandoci, a qualche ora di distanza, mi sono accorto dell’ennesima idiozia che può riportare una notizia d’ansa.

E’ chiaro che se ti offendo, o peggio ti minaccio e mi firmo pure, sostanzio indelebilmente la mia affermazione.
Questa credibilità di cui si sostanzia la minaccia passa subito alla notizia in sé dandole senso di verità.
Ammetto che io stesso ho ritenuto, per questo motivo, più fondata sia l’una che l’altra nel mio subconscio.

E’ altrettanto chiaro che è difficile che qualcuno possa NON usare nome e cognome sia su Facebook che su Twitter :-)

Per fortuna le informazioni ristagnano per un pò nel cervello prima di essere categorizzate, ed hai sempre la possibilità di ristrutturarle correttamente.

Quello che invece non si riesce proprio a riposizionare correttamente è questa categoria di dementi che spara notizie come gli vengono.

Ps.
Sarà un caso che molti giornali hanno abbassato l’importanza della cosa dopo averla pubblicata ovunque e ora non si trova più in questi termini?

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